La Storia

È nel 1881 che a Venezia ha inizio un regolare servizio di linea con mezzi a propulsione meccanica. Nell' autunno di quell'anno infatti in occasione del "Congresso di Geografia" il primo vaporetto, denominato "Regina Margherita", appare sul Canal Grande. Dopo l'esperimento del Regina Margherita viene costituita a Parigi una società anonima con capitale francese sotto il titolo di "Compagnie des bateaux Omnibus" la quale, ottenuta la concessione di esercitare la linea del Canal Grande, dà corso alla costruzione di 8 battelli presso i cantieri francesi di Rouen. Così, attraversando la Francia per il Canale della Linguadoca e circumnavigando l'Italia, i primi 8 vaporetti giungono da Rouen a Venezia. L'iniziativa dapprima viene avversata dai gondolieri che vedono nei vaporetti dei terribili concorrenti. Ben presto però i vantaggi introdotti dal nuovo mezzo di trasporto non mancano di rendersi evidenti e le critiche inizialmente manifestate dai cittadini veneziani si trasformano in vero entusiasmo.

1890-1911
Nel 1890 alla Società Francese subentra la Società Veneta Lagunare che estende il servizio anche alle zone della Laguna esterne alla Città assicurando i collegamenti con Fusina, San Giuliano, Chioggia, Cavazuccherina, e Torcello. Il Consiglio Comunale nel 1903 propone di assumere direttamente la gestione dei servizi di navigazione interna a vapore e, dopo aver sondato il parere della popolazione con un referendum, costituisce l' Azienda Comunale per la Navigazione Interna (A.C.N.I.). L'A.C.N.I. rileva quindi dalla S.V.L. tutte le linee di navigazione interna acquistandone anche la flotta che ad esse era adibita (23 unità con una capacità di trasporto di 2.860 passeggeri al giorno). La situazione rimane poi invariata per 26 anni.

1930-1937
Il giorno 1 gennaio 1930 il Comune di Venezia acquista in blocco le quattordici unità della Società Veneta Lagunare adibite alle linee di Chioggia, Burano e San Giuliano. L' A.C.N.I. diventa A.C.N.I.L. (Azienda Comunale di Navigazione Interna Lagunare) e, a fine anno, vanta 57 unità in grado di trasportare 11.750 passeggeri. Intanto fervono i lavori per la costruzione del ponte stradale che consentirà agli automezzi di raggiungere il nuovo terminal di Piazzale Roma. Con l'apertura del nuovo ponte automobilistico che congiunge Venezia alla terraferma (25 aprile 1933) il Comune di Venezia affida all' ACNIL il controllo, la contabilità, l'approvvigionamento dei biglietti e la vigilanza sull'esercizio della linea Venezia-Mestre che, a termini contrattuali è affidata in gestione alla Società Anonima Tramvie di Mestre. Nello stesso periodo vengono completati i lavori per la costruzione del Rio Novo. Per consentire il transito attraverso questo nuovo canale (che abbrevia notevolmente i tempi necessari per raggiungere S.Marco dal terminal automobilistico di P.le Roma) l'ACNIL realizza 8 singolarissimi motoscafi, particolarmente maneggevoli.
Ad essi viene dato il nome di altrettanti illustri palazzi veneziani. E' in quest'epoca che si accentuano le polemiche sui danni provocati alle fondazioni dei palazzi dal moto ondoso. Iniziano così le ricerche e gli studi finalizzati a limitarne incidenza nociva. Si sperimentano eliche prodiere ideate in Germania, si applicano ai motoscafi del Rio Novo palette correttive della scia lasciata dai propulsori, ma soprattutto si studiano e si realizzano nuove carene che alla fine danno ottimi risultati nel contenimento del fenomeno del moto ondoso. Da questo momento in poi gli studi e le sperimentazioni per limitare il moto ondoso saranno un costante impegno delle Aziende Pubbliche di Trasporto di Venezia.

1940-1944
Nell'isola di Lido fino al 1940 i collegamenti sono assicurati da una modesta tramvia elettrica gestita dalla Compagnia Italiana dei Grandi Alberghi. Il giorno 1 gennaio 1941 cessa il servizio tramviario e l'A.C.N.I.L. inizia in sostituzione un servizio automobilistico. Contemporaneamente, nonostante le gravissime difficoltà causate dalla guerra in atto, viene iniziata la costruzione dell'impianto filoviario: 14 filobus a due assi costituiscono la dotazione del parco veicoli. Intanto, dal 10 giugno 1940 (data di inizio della seconda guerra mondiale) la Regia Marina e l'Esercito requisiscono una gran quantità di mezzi navali. Finita la guerra, quando verrà il momento di pensare alla ricostruzione, l'A.C.N.I.L. ne ritroverà molti affondati, naufragati, mitragliati, in giro per l'Italia. Il piroscafo Torino viene trovato affondato nei pressi di Messina. Il piroscafo Roma viene ricuperato dopo l'affondamento nel Canale della Giudecca. La motonave Aquileia, anch'essa affondata, viene recuperata a Livorno. La motonave Altino viene ritrovata, affondata, nel porto di Marsiglia. Altre decine e decine di unità navali vengono recuperate nella Laguna Veneta.

1948-1990
Dopo la guerra l' Azienda decide di organizzare col proprio personale la ricostruzione della flotta. Viene quindi predisposto un particolare programma tecnico-finanziario per i lavori di riparazione e ricostruzione, programma che viene poi regolarmente attuato. Si trasformano motonavi e piroscafi, si costruiscono approdi, pontili e pontoni. Si costruiscono vaporetti e motoscafi e nel 1950 vengono ristrutturati tutti i servizi. Nel 1965 l'Azienda Municipale inizia la propria attività nel settore del trasporto terrestre acquisendo l'esercizio della rete urbana di Mestre e di Marghera già in concessione alla 'Società Filovie Mestre'. Il 2l dicembre l966 scompare l'ultima linea filoviaria di Mestre. I filobus sono completamente sostituiti dagli autobus. L'espandersi convulso della città con la realizzazione di importanti opere stradali, (come il Cavalcavia di Marghera e lo snodo di San Giuliano) impone all'Azienda un progressivo incremento dei servizi e delle risorse impiegate. A seguito della costituzione del Consorzio Trasporti Veneziano con la conseguente pubblicizzazione della Società SVET viene fondata l' "Azienda del Consorzio Trasporti Veneziano" (A.C.T.V.) che inizia la propria attività il giorno 1.10.1978. In essa confluiscono dapprima l' ACNIL, la SVETe la SVA, indi altre aziende minori.

Dal 1991 ...ad oggi
Dal 1 gennaio 2001 Actv in ossequio alle direttive del Decreto Legislativo 422/97 (Burlando) e alla Legge Regionale 25/98, si è trasformata in società per azioni. Il capitale sociale è stato stabilito in lire 90.546.181.264 (pari a 46.763.200 Euro) per numero di 467.632 azioni dal valore nominale di lire 193.627 (pari a 100 Euro ognuna). La società è a prevalente capitale pubblico locale ai sensi dell'articolo 22 comma 3, lettera E della Legge 142/90 e il capitale dovrà essere detenuto, per tutta la durata della società, in misura complessivamente non inferiore al 51% dai soci fondatori.
Attualmente Actv S.p.A. possiede circa 620 autobus e circa 160 imbarcazioni e 150 stazioni galleggianti (dati 2010).
Trasporta ogni anno oltre 190 milioni di passeggeri e produce circa 520.000 ore di moto di navigazione e 33 milioni e mezzo di chilometri nei settori automobilistici (2010).
A partire da gennaio 2006 gli uffici aziendali si sono trasferiti nella nuova sede direzionale presso l’Isola Nova del Tronchetto 32, creando una centralità di sistema con la possibilità di rapidi collegamenti sia con il Centro Storico, sia con il polo automobilistico del deposito di Via della Libertà.
Actv S.p.A. negli ultimi anni ha sviluppato una forte attenzione alle problematiche ambientalistiche e la conseguente tutela, rispetto e valorizzazione del patrimonio artistico e monumentale, con l’acquisto negli anni 2008 e 2009 di 10 battelloni serie 300 e 7 motobattelli foranei da 400 posti a basso impatto ambientale e di una serie di autobus alimentati a metano.
Al Lido di Venezia, è stata avviata nel 2010, una sperimentazione con l’utilizzo di combustibile misto a bassa emissione di CO2.
Il servizio urbano di Mestre è stato continuamente adeguato in conseguenza dei lavori di realizzazione dei sotto passi ferroviari, e per i lavori di realizzazione delle sedi tranviarie, realizzando contemporaneamente importanti integrazioni e modifiche del servizio, le principali riguardano l’istituzione delle linee H1 e H2 e alcuni prolungamenti di percorso per il nuovo Ospedale all'Angelo.
Importanti anche gli interventi di potenziamento delle linee di Navigazione e di adeguamento dell’offerta, in particolare con l’introduzione della fermata di Rialto Mercato (2007) e di S.Pietro di Castello (2008) e della riorganizzazione della linea LN P.Sabbioni-Lido-S.Zaccaria e dei servizi balneari.
Nel 2009 è entrata in servizio la nave ammiraglia della flotta aziendale, la NT Lido di Venezia, capace di 100 moduli macchina.
Sempre nel 2010 il Tribunale di Venezia, con provvedimento del 4 aprile/02/2010, ha omologato la richiesta di ammissione al concordato preventivo della società Cantiere Navale De Poli Spa in liquidazione, avviando la procedura fallimentare per la cessione del bene al miglior offerente. Actv dopo aver effettuato gli opportuni approfondimenti ha presentato, in data 10/12/2010, l’offerta irrevocabile d’acquisto del complesso aziendale per 12,3 mln/€, risultando il migliore offerente in sede di gara.
L’acquisto del complesso aziendale “Ex Cantiere De Poli” con sede nell’isola di Pellestrina, ha ridisegnato il progetto relativo al nuovo assetto della cantieristica Actv. Il progetto iniziale infatti prevedeva il trasferimento dell’attuale cantiere navale di S.Elena al Tronchetto (costo previsto circa 30 mln/€) e la ristrutturazione del sito industriale dell’Arsenale rendendolo più idoneo all’uso.
L’aggiudicazione dell’ex Cantiere De Poli ha aperto nuove prospettive di riorganizzazione della cantieristica aziendale grazie al fatto di poter così disporre di un insediamento produttivo di maggiori dimensioni (24.950 mq contro i 15.100 mq dell’Arsenale) e maggiore capacità produttiva, dotato di un bacino galleggiante di dimensioni tali da consentire la manutenzione delle unità maggiori, Lido di Venezia compreso; di sostituire il sito dell’Arsenale, convertendo l’investimento previsto per la ristrutturazione dello stesso. Il 20 dicembre 2010 è entrato in funzione il primo lotto del sistema tranviario di Mestre. Il sistema realizzato da PMV finora prevede una prima tratta tranviaria di 5,82 km, da Favaro a Mestre, via Sernaglia, per una corrispondente percorrenza, su base annua, di oltre 390.000 km/vettura tram.
Per quanto riguarda i servizi rivolti a passeggeri con handicap l’azienda è si è fortemente impegnata e sono molteplici le azioni messe in atto negli ultimi anni. In primo luogo tutti i nuovi autobus acquistati sono dotati di pedana retrattile e posto riservato. Utilizzando questi nuovi mezzi Actv ha potuto attrezzare alcune linee (segnalate sulle paline di fermata) per i soggetti diversamente abili (progetto “BUS FACILE Actv”). A Piazzale Roma è stata creata una fermata riservata per questa categoria di utenti. Il personale di front-line viene adeguatamente addestrato sia in aula che con prove pratiche, in collaborazione con le Associazioni per Disabili, per fornire un servizio di elevata qualità. Il funzionamento delle pedane viene costantemente monitorato dal COSES.
Inoltre in collaborazione con la UILDM sono stati preparati depliant per un accesso più facile alla città d’acqua.
Il 31 agosto 2012 viene presentata in conferenza stampa in Comune di Venezia la nuova holding della mobilità veneziana, con l'obiettivo di risparmio dei costi complessivi e di un'azione sinergica e di coordinamento nel comparto della mobilità cittadina, rispettando nel contempo, l'autonomia di ogni singola azienda partecipante, Avm (ex Asm), Actv, Vela e (in tempi brevi) Pmv.
Capofila della holding, AVM e il suo presidente Giovanni Seno.
Il 20 agosto 2013 parte Venezia Unica la nuova city pass introdotta dalla Città di Venezia per accedere, oltre che ai trasporti, ai servizi culturali e turistici del territorio.
Il 1° luglio 2015, la ristrutturazione tariffaria, introduce il concetto di Rete Unica.

Le flotte

Actv prevede servizi di trasporto sia su gomma che acquei. Per questo l'azienda è dotata di una flotta navale e di un parco autobus per trasporto urbano, suburbano ed extraurbano e per il tram.

 

LA FLOTTA NAVALE

È composta da circa 160 unità mobili più un centinaio di stazioni galleggianti fisse (pontoni). Nel dettaglio la tipologia della flotta prevede vaporetti, motoscafi, motoscafi ad agente unico, motobattelli foranei, motonavi (per il trasporto di grandi masse di passeggeri) e navi traghetto per il trasporto di automezzi. Tutte le unità navali mobili sono registrate dal RINA (Registro Navale Italiano), che ne certifica lo stato di efficienza strutturale, la sicurezza e la qualità degli interventi di manutenzione. Queste unità sono equipaggiate da radiotelefono, per le comunicazioni con la Centrale Operativa di Navigazione e di sistemi di rilevamento satellitari della posizione DGPS. In questi ultimi anni Actv ha lavorato molto per il rinnovo della sua flotta realizzando sostanziosi investimenti in maniera da migliorare sensibilmente gli standard di qualità, efficienza e non ultimo, di impatto ambientale.

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IL PARCO AUTOBUS

È costituito da circa 600 mezzi.
Tutti i nuovi mezzi sono dotati di climatizzazione sia invernale che estiva, in maniera da permettere un viaggio più confortevole e di pianale ribassato, ed anche, in alcuni casi, di scivoli retrattili per facilitare l'accesso e l'utilizzo del mezzo a passeggeri con difficoltà di deambulazione o in carrozzina. Utilizzando questi nuovi mezzi Actv ha potuto attrezzare alcune linee (segnalate sulle paline di fermata) per i soggetti portatori di handicap, progetto "FACILE Actv.
Actv ha posto particolare attenzione nell’acquisto di nuovi mezzi, agli impatti ambientali e ai problemi posti dall’inquinamento dell’aria.
Tutti i nuovi mezzi urbani sono alimentati a metano, mentre quelli suburbani o extraurbani, sono dotati delle più moderne motorizzazioni.

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I NUOVI MEZZI

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Motoscafo serie 9a in lega leggera
progettazione di massima e generale presso i Servizi Tecnici Actv

Caratteristiche principali:

lunghezza fuori tutto 23.94 m
lunghezza fra le perpendicolari 22.40 m
larghezza fuori ossatura 3.75 m
altezza di costruzione 1.50 m
stazza lorda <25 t.s.l.
portata passeggeri 220
postazioni disabili previste 4
equipaggio 2
motori di propulsione Aifo 8460 da 140 KW

ditta costruttrice: gara e affidamento in corso di esecuzione Classe Stella 100 A.1.1. in navigazione nazionale Speciale locale limitata alla laguna veneta

anno di esecuzione: 2000

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Ferry da 1250 pass. 71 vetture
progettazione di massima presso i Servizi Tecnici Actv
progettazione esecutiva presso Cantiere Navale Visentini

Caratteristiche principali:
lunghezza fuori tutto 57.60 m
lunghezza fra le perpendicolari 54.08 m
larghezza fuori ossatura 13.10 m
altezza ponte principale 3.63 m
portata lorda 350 tonnellate
immersione 2.60 m
portata passeggeri 1.250
postazioni disabili 1
ascensore di servizio e 1 wc dedicato
equipaggio 5
propulsori 2
Caterpilar Sovr. 3508 da 552 KW dotati di notazione di classe IAQ1 locali passeggeri ed equipaggio condizionati estate/inverno

ditta costruttrice: Cantiere Navale Visentini Donada (Rovigo)
Classe Stella 100 A.1.1. in navigazione nazionale Speciale locale limitata alla laguna veneta
valore della singola commessa: 10.500 milioni

anno di costruzione: 1998

scafo-3

Motoscafi a norma D.P.R. 503/96
progettazione di massima presso i Servizi Tecnici Actv progettazione esecutiva presso Studioplast

Caratteristiche principali:
lunghezza fuori tutto 23.93 m
lunghezza fra le perpendicolari 22.60 m
larghezza fuori ossatura 4.16 m
altezza di costruzione 1.70 m
portata <24 t.s.l.
portata passeggeri 130
equipaggio 2
propulsori 2 da max 129 KW

ditta costruttrice: Studioplast di Casale sul Sile (TV)
Classe Stella 100 A.1.1. in navigazione nazionale Speciale locale limitata alla laguna veneta
valore della commessa: 960 milioni

anno di costruzione: 2000

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Motobattelli serie 90
progettazione di massima e generale presso i Servizi Tecnici Actv, progettazione esecutiva presso i Cantieri De Poli

Caratteristiche principali:
lunghezza fuori tutto 23.93 m
lunghezza fra le perpendicolari 20.90 m
larghezza fuori ossatura 4.22 m
altezza di costruzione 1.90 m
stazza lorda <25 t.s.l.
portata passeggeri 210
postazioni disabili previste 6
equipaggio 2
propulsore 1 Aifo da 147 KW collegato a sistema azimutale "Schottel SRP 110"

ditta costruttrice: Cantieri De Poli Pellestrina Venezia
Classe Stella 100 A.1.1. in navigazione nazionale Speciale locale limitata alla laguna veneta
valore della singola commessa: 1.100 milioni

anno di costruzione: 1999/2000

scafo-5

Pontoni in acciaio con cabina
progettazione presso i Servizi Tecnici Actv

lunghezze variabili da 11.44 a 13.50 metri costruzioni in acciaio collaudato RINA grado A e compartimentazione dei locali aventi riserva di galleggiabilità e stabilità anche con un locale allagato

ditta costruttrice: Spettoli di Ferrara
valore della singola commessa: per pontoni da m. 11.44 110 milioni
per pontoni da m. 13.50 121 milioni

anno di costruzione: 1999

scafo-6

m/b foranei da 330 passeggeri
progettazione di massima presso i Servizi Tecnici Actv
progettazione esecutiva presso i cantieri costruttori

Caratteristiche principali:
lunghezza fuori tutto 30.40 m
lunghezza fra le perpendicolari 27.50 m
larghezza fuori ossatura 5.65 m
altezza di costruzione 2.30 m
stazza lorda 100 t.s.l.
portata passeggeri 330
postazioni disabili previste 2 1 wc abilitato per disabili
equipaggio 2
motori di propulsione 2 Aifo 8210 da 147 KW con trasmissione a linea d'albero tradizionale dotati di notazione di classe IAQ1
locali passeggeri ed equipaggio condizionati estate/inverno

ditta costruttrice: Cantieri Smeb Messina (n.3) Cantieri Rossetti Ravenna (n.6) Classe Stella 100 A.1.1. in navigazione nazionale Speciale locale limitata alla laguna veneta
valore della singola commessa: 1.920 milioni

anno di costruzione: 1999/2000

scafo-7

Motoscafi ad agente unico
progettazione di massima presso i Servizi Tecnici Actv
progettazione esecutiva presso i Cantieri Tagliapietra Venezia

Caratteristiche principali:
lunghezza fuori tutto 10.00 m
lunghezza fra le perpendicolari 9.50 m
larghezza fuori ossatura 2.40 m
altezza di costruzione 1.17 m
stazza lorda <5 t.s.l.
portata passeggeri 19
equipaggio 1
propulsore Volvo Penta D41 LPS Diesel da 106 KW

ditta costruttrice: Cantiere Nautico Tagliapietra Consorzio Cantieristica Minore Veneziana Giudecca Venezia
Classe Stella 100 A.1.1. in navigazione nazionale Speciale locale limitata alla laguna veneta
valore della singola commessa: primo lotto da 7 mezzi 175 milioni
secondo lotto da 3 mezzi: 204 milioni

anno di costruzione: 1988/2000

 

Motobattello serie 90 panoramico
progettazione di massima presso i Servizi Tecnici Actv
progettazione esecutiva presso i Cantieri De Poli

Caratteristiche principali:
lunghezza fuori tutto 24.00 m
lunghezza fra le perpendicolari 20.90 m
larghezza fuori ossatura 4.22 m
altezza di costruzione 1.90 m
stazza lorda <25 t.s.l.
portata passeggeri 210
postazioni disabili previste 6
equipaggio 2
propulsore 1 Aifo 821 da 147 KW collegato a sistema azimutale "Schottel SRP 110"

ditta costruttrice: Cantieri De Poli Pellestrina Venezia
Classe Stella 100 A.1.1. in navigazione nazionale Speciale locale limitata alla laguna veneta
valore della commessa: 1.240 milioni

anno di costruzione: 2000

scafo-9

Motonave da 1200 passeggeri
progettazione di massima presso i Servizi Tecnici Actv
progettazione esecutiva presso Cantiere Smeb Messina

Caratteristiche principali:
lunghezza fuori tutto 40.05 m
lunghezza fra le perpendicolari 37.80 m
larghezza fuori ossatura 7.50 m
altezza di costruzione 2.87 m
stazza lorda <290 t.s.l.
immersione 2.60 m
portata passeggeri 1.200
postazioni disabili 1 wc dedicato
equipaggio 5
propulsori 2 Aifo 8391 M da 309 KW collegati a 2 propulsori Schottel SRP 170 comandati sia con sistema manuale (in alette di plancia) o computerizzato (Master Pilot) dalla plancia centrale Impianto di propulsione dotato di notazione di classe IAQ1
locali passeggeri ed equipaggio condizionati estate/inverno

ditta costruttrice: Cantieri Smeb Messina
Classe Stella 100 A.1.1. in navigazione nazionale Speciale locale limitata alla laguna veneta
valore della commessa: 5.024 milioni

anno di costruzione: 1999/2000

scafo-10

Pontoni in acciaio per motonave
progettazione presso i Servizi Tecnici Actv

lunghezza 15.30 metri costruzione in acciaio collaudato RINA grado A con compartimentazione dei locali aventi riserva di galleggiabilità e stabilità con un locale allagato

ditta costruttrice: Officina Spettoli di Ferrara
valore della singola commessa: 113 milioni

anno di costruzione: 1999

Vaporetto sperimentale a basso impatto ambientale progetto LIUTO
Project Manager: Attilio Brighenti con il coordinamento di Actv

Caratteristiche principali: lunghezza fuori tutto 24.75 m
larghezza fuori ossatura 4.55 m
dislocamento a vuoto 37 ton.
portata passeggeri 230
propulsione ibrida di Ansaldo Sistemi Industriali Genova 90 KW ditta costruttrice: Intermarine di Sarzana Genova

Caratteristiche innovative:
- riduzione sensibile del moto ondoso e della turbolenza legata alla propulsione
- miglioramento della manovrabilità
- risparmio energetico
- diminuzione dei costi di manutenzione attraverso l'utilizzo di materiali compositi particolarmente resistenti alle condizioni di esercizio
- riduzione dell'inquinamento acustico
- riduzione dell'inquinamento da gas di scarico attraverso l'utilizzo del sistema di propulsione ibrido

anno di costruzione: 1999

Dati economici

Download disponibili:

Relazione gestione bilancio Actv 2013

Rendiconto finanziario Actv 2012/2013

Stato patrimoniale Actv 2013

Relazione Collegio sindacale bilancio civilistico

Actv Bilancio 2013 relazione Società di revisione

Nota integrativa Actv 2013

Spending Review 2012-2013