SANZIONI AMMINISTRATIVE A CARICO DEGLI UTENTI TRASGRESSORI

Gli utenti dei servizi di trasporto pubblico locale sono tenuti a munirsi di valido titolo di viaggio, ad obliterarlo e convalidarlo anche all’inizio di ogni singola tratta del viaggio, in conformità alle apposite prescrizioni previste dal gestore, a conservarlo per la durata del percorso e ad esibirlo su richiesta degli agenti accertatori. Nel caso di trasporto pubblico urbano la violazione degli obblighi sopraindicati comporta il pagamento della tariffa ordinaria in vigore (per le linee extraurbane calcolata dal capolinea di partenza, per il percorso già effettuato, fino alla località di destinazione che l’utente dichiara di voler raggiungere), oltre a ciò si applica la sanzione amministrativa (da 40 a 150 volte la tariffa ordinaria) arrotondata all’euro superiore.

Le sanzioni di cui sopra si applicano anche quando l'utente titolare di abbonamento nominativo non sia in grado di esibirlo all'agente accertatore. Nel caso in cui lo stesso presenti il documento di viaggio entro i successivi dieci giorni agli uffici del soggetto affidatario del servizio di trasporto pubblico locale si applica una sanzione pecuniaria minore purché il documento non risulti regolarizzato successivamente all'accertamento della violazione.

Il pagamento delle somme può essere effettuato nelle mani dell’agente accertatore, all’atto della contestazione, nella misura "minima" (tariffa ordinaria + sanzione minima), ovvero entro i successivi cinque giorni (tariffa ordinaria + sanzione minima + spese di procedimento).

Ai sensi dell'art. 16 della Legge 689/81, per il pagamento dal 6° al 60° giorno dalla data di contestazione, si applica la sanzione ridotta (pari ad un terzo della sanzione massima) + tariffa ordinaria + spese di procedimento (diverse a seconda del termine entro il quale viene effettuato il pagamento).

Trascorso il termine di 60 giorni dalla data di contestazione verrà dato corso alle procedure di recupero coattivo delle somme dovute e la sanzione applicata sarà la massima (pari fino a 150 volte la tariffa ordinaria) aggravata degli ulteriori oneri previsti dalla legge.

Disposizioni della L.R. 25 del 30/10/98 – NUMERI DI CODICE DELLE CAUSALI:

01 Sprovvisto di biglietto  02 Biglietto non convalidato 03 Biglietto irregolare 04 Bagagli  05 Abbonamento scaduto 06 Abbonamento irregolare 07 Abbonamento dimenticato 10 Mancata convalida singola tratta.

Per il divieto di fumo si applica quanto previsto dall’art.51 della Legge n.3 del 16 gennaio 2003 sanzionata dall’art.7 Legge n.584 del 11 novembre 1975, come sostituto dell’art.52, comma 20, della Legge n.448 del 28 dicembre 2001.

Si informa che i dati personali sopra raccolti sono trattati unicamente al fine della corretta verbalizzazione della violazione accertata e per la gestione delle successive fasi di verifica dell'avvenuto pagamento della sanzione stessa. I dati non saranno nemmeno archiviati se il pagamento della sanzione avviene nelle mani dell'agente accertatore all'atto della contestazione; gli stessi dati saranno solo archiviati presso di noi ma non trasmessi a terzi se il pagamento avverrà entro il termine breve; i dati saranno invece trasmessi all'Autorità competente in caso di mancato pagamento entro il termine di 60 giorni.

MODALITA’ E SEDI DI PAGAMENTO

Il pagamento potrà essere effettuato presso le seguenti agenzie Venezia Unica:

  •  P.Roma Agenzia : lunedi - sabato (esclusi domenica e festivi) 08.30-18.00  
  • Mestre via Lazzari : lunedi - sabato (esclusi domenica e festivi) 08.30-18.00  
  • Dolo: lunedi - sabato (esclusi domenica e festivi) 08.30-18.00  
  • Sottomarina lunedi - sabato (esclusi domenica e festivi) 08.30-18.00  
  • Lido Santa Maria Elisabetta: lunedi - sabato (esclusi domenica e festivi) 08.30-18.00  

oppure:

  • mediante versamento sul c/c postale utilizzando il modulo rilasciato dall’agente accertatore ovvero su un modulo non prestampato indicando nella causale il numero del verbale ed il nome del trasgressore, con intestazione: 
    ACTV spa - Venezia - Sanzioni Amministrative,  n° CCP 12937306
  • mediante vaglia postale, indicando nelle comunicazioni del mittente gli estremi del verbale di accertamento con il quale è stata contestata l’irregolarità di viaggio.
  • tramite bonifico bancario intestato a ACTV S.p.A. Tesorera - IBAN: IT89 Y030 6902 1140 6700 0500 058 (da estero BIC: BCITITMM)

SCRITTI DIFENSIVI

Entro il termine di 30 giorni dalla data della contestazione o notificazione della violazione, gli interessati possono far pervenire scritti difensivi e documenti e possono chiedere di essere sentiti dalle seguenti autorità:

• Linee Extraurbane: CITTA' METROPOLITANA - Ca’ Corner - S. Marco 2662 – 30124 Venezia

• Linee Urbane Mestre, Lido e Navigazione: COMUNE DI VENEZIA Ca’ Farsetti - S. Marco 4136 - 30124 Venezia

• Linee Urbane Chioggia: COMUNE DI CHIOGGIA Corso del Popolo 1193 – 30015 Chioggi

RIFERIMENTI LEGISLATIVI

L.R. 30 OTTOBRE 1998 N°25 ART.37 E 39
L.R. 26 GIUGNO 2008 N°4 ART.30