Scuola, al via giovedì 10 settembre il servizio di rinforzo AVM/Actv per gli Istituti Superiori

3 Settembre 2026

500 corse al giorno dedicate agli studenti, pari a circa il 10% del servizio complessivo. La programmazione nasce da un percorso condiviso con la Città metropolitana e i mobility manager degli Istituti dei plessi di Mestre, Dolo, Mirano, Mogliano, Piove di Sacco e Adria

Prenderà avvio giovedì 10 settembre il servizio di rinforzo da e per gli Istituti Secondari Superiori del territorio servito da AVM/Actv, sia nell'ambito urbano del Comune di Venezia sia in quello extraurbano della Città metropolitana di Venezia.

Alla base della programmazione c'è un percorso partecipato e di reciproco scambio, condotto sotto la regia degli uffici competenti della Città metropolitana, che ha visto l'azienda di trasporto confrontarsi fin da febbraio 2026 con i singoli Istituti nell'ambito dei plessi di Mestre (Pertini e Gazzera), Dolo, Mirano, Mogliano, Piove di Sacco e Adria.

Come di consueto, gli orari vengono programmati sulla base del calendario scolastico regionale e delle informazioni raccolte e trasmesse dai mobility manager degli Istituti, ove presenti, in termini di orario, giorni di lezione e distribuzione per residenza degli studenti iscritti.

Si continua a registrare una tendenza alla settimana corta, dal lunedì al venerdì: la non omogeneità della scelta da parte degli Istituti afferenti al medesimo plesso comporterà tuttavia necessariamente alcune difficoltà organizzative per l'azienda.

Nota positiva riguarda l'orario definitivo: alcuni Istituti partiranno infatti già dal 10 settembre con l'orario definitivo, che farà quindi da traccia base per la definizione complessiva del servizio.

Durante il primo periodo provvisorio, nel quale la maggior parte degli Istituti Secondari Superiori adotta un orario di lezione provvisorio con orari di uscita degli studenti non sempre corrispondenti a quelli comunicati, sarà necessario un minimo di pazienza e flessibilità nella fruizione del servizio, stante la mancata corrispondenza rispetto alla programmazione delle corse aggiuntive in orario definitivo. Fanno eccezione gli studenti che frequentano gli Istituti che adottano l'orario definitivo fin dal primo giorno di scuola.

Eventuali corse di rinforzo durante l'orario provvisorio saranno effettuate in base alle risorse disponibili e in considerazione delle evidenze che emergeranno nei primi giorni di servizio.

L'impegno dell'azienda sul servizio da e per gli Istituti Scolastici resta notevole: oltre 200 autisti per altrettanti autobus impegnati in circa 500 corse garantite ogni giorno, pari a circa il 10% del servizio complessivo.

 

Inalterate anche quest’anno le tariffe di abbonamento urbano, extraurbano e integrato.

 

Il servizio di rinforzo scolastico di AVM/Actv per gli Istituti Superiori del nostro territorio è un servizio fondamentale che garantisce il diritto allo studio a migliaia di studenti tra Venezia, Mestre, Dolo, Mirano, Mogliano, Piove di Sacco e Adria – è il commento della vicesindaco metropolitana Silvia Susanna - . Voglio ringraziare gli uffici della Città metropolitana e l'azienda AVM/Actv per il grande lavoro di coordinamento portato avanti fin da febbraio con un confronto diretto con i singoli Istituti dei plessi di Mestre, il distretto scolastico del quartiere Pertini e quello della Gazzera, e di tutto il territorio metropolitano. Un percorso partecipato che ha coinvolto anche i mobility manager scolastici e che ci permette di programmare il servizio sulla base delle reali esigenze di studenti e famiglie. La Città metropolitana c'è, ascolta il territorio e continua a lavorare affinché il trasporto pubblico sia sempre più efficiente, sicuro e vicino alle esigenze della comunità scolastica”.

 

Il servizio scolastico è una componente strutturale del trasporto pubblico: ogni giorno sono previste 450 corse dedicate agli istituti, circa il 10% del servizio complessivo - dichiara l’assessore al Trasporto pubblico locale automobilistico e alle Politiche educative, Maika Canton -. Un impegno significativo, che richiede una programmazione attenta e basata sulle esigenze concrete di studenti e scuole. Per questo il confronto con gli istituti è iniziato già a febbraio, raccogliendo dati sugli orari, sui giorni di lezione e sulla distribuzione degli studenti. L’obiettivo è rendere sempre più stretto il dialogo tra scuole, mobility manager e azienda, perché l’organizzazione degli istituti e quella del trasporto pubblico sono inevitabilmente collegate. Nei primi giorni monitoreremo con attenzione il servizio e le eventuali criticità dovute agli orari provvisori, per valutare gli aggiustamenti possibili sulla base delle esigenze che emergeranno. Per le famiglie è importante anche la conferma per quest’anno delle tariffe degli abbonamenti: un elemento di certezza in più per la ripartenza dell’anno scolastico”.