Varchi all’approdo di Punta Sabbioni aperti anche ai non residenti

10 Aprile 2017

Da mercoledì 12 aprile i varchi con accesso prioritario all’approdo di Punta Sabbioni saranno utilizzabili anche dai non residenti, che per gli spostamenti sistematici legati a motivazioni di studio o di lavoro transitano quotidianamente presso l’approdo di P.ta Sabbioni.

I varchi - inizialmente riservati ai possessori di tessere Venezia Unica con profilo “Residente Cavallino”, nonché alle fasce deboli ed ai diversamente abili in carrozzina - saranno dunque ulteriormente implementati, sempre in via sperimentale, al fine di agevolare l’accesso anche ai non residenti, che utilizzano ogni giorno l’approdo di P.ta Sabbioni per studio o lavoro.

Nello specifico, avranno la possibilità di abilitare la propria tessera all’inizio di imbarco prioritario anche:

  • i lavoratori residenti in comune di Venezia con sede principale di lavoro in comune di Cavallino Treporti;
  • gli studenti residenti in comune di Venezia iscritti presso istituti scolastici con sede in comune di Cavallino Treporti;

 

Per queste categorie di clientela è necessario effettuare un cambio profilo sulla tessera Venezia Unica, eseguibile a titolo gratuito presso i punti vendita abilitati ad eseguire tale operazione.

Sempre a partire da mercoledì 12 aprile e senza alcuna necessità di cambi profilo saranno inoltre abilitati in automatico all’accesso presso i varchi prioritari anche:

  • i lavoratori non residenti a Venezia che abbiano sede principale di lavoro a Venezia centro storico o nelle isole della laguna veneta transitanti presso l’imbarcadero di P.ta Sabbioni;
  • gli studenti non residenti a Venezia che siano iscritti presso istituti scolastici e universitari con sede a Venezia centro storico o nelle isole della laguna veneta.

 

I cittadini coinvolti dall’iniziativa diretti a Lido, San Marco, Burano, Murano e F.te Nove (Venezia) - con le linee 12, 14, 15, 22 e NLN - potranno così accedere ai mezzi di navigazione con priorità d’imbarco.

 

«Grazie al dialogo e alla disponibilità dei responsabili AVM si stanno dando risposte concrete ai nostri pendolari – commenta il vicesindaco Francesco Monica. – Stiamo monitorando i flussi e le segnalazioni al fine di trovare soluzioni alle esigenze che man mano vengono sottolineate. Il prossimo passo è quello di verificare che anche le altre segnalazioni trovino risposta e che i mezzi siano più puliti. Per quanto riguarda i residenti di Venezia che non fanno parte delle categorie descritte, come Comune attendiamo la reciprocità di trattamento a seguito di un analogo atto adottato dall’amministrazione comunale di Venezia a favore dei cittadini di Cavallino-Treporti».